CGB in origine sta per Crime Gang Bang. Si tratta di un gruppo che, probabilmente piu’ grazie all’età dei componenti che per altri meriti, può definirsi ‘storico’. Musicalmente si tratta di punk-hardcore. La genesi ed un po’ tutta la storia ruotano attorno all’esperienza del Centro Sociale “Sobbalzo” di Imperia, in seguito Spazio Autogestito Babilonia, di Cervo (IM). Ma non solo.. bisogna ricordare anche l’attività di distribuzione e produzione materiale editoriale e musicale della E.S.T. (Edizioni Storie Tese), portata avanti negli anni da Vito, Robi e – più tardi – da Vittorio.

I CGB vengono fuori nel 1987 con una prima formazione che ha alla batteria Davide G. e alla voce il leggendario Marcello M.; al basso Robi e alla chitarra Beck rimarranno membri fissi del gruppo. Alla fine di questo anno registrano il disco 7″ “Figli della rabbia, figli del dolore“, contenente 5 brani. All’inizio del 1988 il disco viene autoprodotto dalla E.S.T.

All’interno del gruppo si avvicendano prima il batterista, da Davide G. a Francesco R., e poi il cantante, da Marcello M. a Marcello “Ubi” (grande piercer della riviera). Con questa formazione, fino al 1991 circa, produrranno il “grosso” dell’attività dei CGB. Svariati concerti, sia nella zona di provenienza (Imperia), sia in nord-Italia. Puntate in Germania, Svizzera ed un breve tour, nel dicembre 1989, nell’allora Cecoslovacchia. Sempre nel 1989, prodotto da E.S.T., assieme ad altri tre gruppi della zona (ULCERA, JESUS WENT TO JERUSALEM, 102 TRUFFE), esce l’LP compilazione “Giu’ le mani“.

In seguito parteciperanno anche ad altre compilazioni, come l’LP “Senza riserve” (con il brano “la foresta”), prodotto dalla Lega dei Furiosi, un collettivo nazionale di produttori/distributori di materiale alternativo, a cui E.S.T. aderiva. Ricordiamo anche una compilazione su cassetta prodotta dal CSA L’Indiano, di Firenze…

La successiva defezione di Francesco, trasferitosi a Firenze, ha di fatto causato lo scioglimento del gruppo. Ma, attenzione, una nuova ‘macchina-umana’ di importazione (calabrese): Enzo (già nei CornFlake Freaks, e – contemporaneamente – in Glacial Fear) si unisce ai CGB: e siamo a primavera 2002. Da ottobre 2002, Marcello “Ubi” lascia a sua volta il microfono, per l’entrata di Davide (ex-Corn Flake Freaks, ed ex-An Answer in Your Eyes). Così il gruppo decide di mantenere, come nome, il semplice CGB

Con la nuova formazione i CGB vantano il maggior numero di apparizioni dal vivo, principalmente in centri autogestiti, sia in Italia che all’estero. E’ del 2003 la produzione del CD “Balboa”, che comprende 11 brani di classico hardcore ‘old-school’. E’ da notare la scelta del gruppo di produrre in proprio il CD, a partire dalla registrazione dei brani, mettendo in pratica quella filosofia “do it yourself” che da sempre perseguono…

Con la stessa formazione e ‘filosofia’ vengono prodotti i CD: “I giorni della merla” del 2005, “Stanze” del 2006, “Meglio dal vivo che dal morto” (live) del 2008 e “Morte di un microfono” del 2009. Poi nel 2010 alla batteria si avvicendano Massi (ex-Santamaria) e dal 2011 Lorenzo (batterista anche dei sanremesi “Dedication HC” diventati successivamente “Eversione“), con il quale a inizio 2012 viene registrato il CD “L’un per cento” e nel 2014 il CD digipack “Tra le tue rughe“…

Dopo 12 anni, nel dicembre 2014, anche Davide deve lasciare il gruppo, al suo posto Gippy (attualmente anche cantante dei LEISFA) rileva un microfono importante e vengono registrati due nuovi singoli: “Iridi Stanche” al SoundTown Studio di Imperia e “Stasi” presso lo Studio S.L.E.M. di Ventimiglia…

Sono passati 6 anni dall’ultimo cambiamento nella sezione ritmica ma nell’estate del 2017 anche Lorenzo lascia il progetto passando la mano a Guido (anche batterista dei 5MDR di Savona)… ed è con lui che nel 2019 esce il CD “Schegge